NUOVO IMPIANTO DI STOCCAGGIO DEI RIFIUTI SPECIALI
LE CARTE DICONO CHE SE SI FARA', LA RESPONSABILITA' SARA' DI ANTONIO LOMORO, PORZIA PIETRANTONIO E TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI CHE LA SERA DEL 18 FEBBRAIO VOTARONO A FAVORE
QUALE LA TUTELA DEL TERRITORIO?
Di fronte alle accuse di strumentalizzazione politica o, addirittura, di procurato allarme mosse da Antonio Lomoro, necessita fare chiarezza e individuare le responsabilità dei comportamenti suoi e di tutta la sua Maggioranza.
In effetti, oltre l'analoga istanza presentata nel 2007, respinta dal Comune di Valenzano, anche nel 2012 la METALRECUPERI Srl presentava una domanda tendente all'insediamento, in agro di Valenzano, di uno stabilimento per il recupero di rifiuti speciali; ed anche a questa domanda, fu opposto parere sfavole da parte dell'Ufficio Tecnico Comunale del tempo.
Preso atto di questo parere sfavorevole, il Comitato Tecnico Provinciale rilevava che l'istanza di Verifica di Assoggettabilità a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) non poteva avere seguito.
Contro tali decisioni, la stessa METALRECUPERI presentava un ricorso al TAR delle Puglie, ove si opponevano sia la Provincia di Bari che la Regione Puglia: ricorso che veniva rigettato dallo stesso giudice amministrativo.
Tali provvedimenti contrari all'insediamento poggiavano sulla ovvia considerazione che il Piano Regionale dei Rifiuti vieta che certo genere di insediamenti industriali possano sorgere su terreni destinati all'agricoltura.
Tutto ciò sta a dimostrare che se malauguratamente le decisioni che saranno prese in sede di Conferenza di Servizi dalla Città Metropolitana di Bari questa volta saranno diverse, ciò sarà per unico ed esclusivo effetto del mutato parere espresso dal Comune di Valenzano al riguardo della variante del Piano di Fabbricazione, variante attraverso la quale i terreni su cui sorgerà l'impianto saranno trasformati da aree agricole in aree industriali.
In altri termini, la responsabilità di quanto potrà avvenire sarà solo e soltanto dell'Assessore che ha proposto il provvedimento, Porzia Pietrantonio, del Sindaco Antonio Lomoro e di tutti i Consiglieri Comunali che la sera del 18 febbraio votarono a favore.
A questo punto, se comprendiamo i legittimi interessi della METALRECUPERI ad ingrandire la propria attività aziendale, viceversa non possiamo non sottolineare il comportamento di Antonio Lomoro e di tutta la sua Maggioranza, che invece di garantire la tutela del territorio, come avevano fatto tutte le precedenti Amministrazioni Comunali, con provvedimenti e procedure di dubbia legittimità tendono a garantire l'interesse del singolo.
Non a caso, di tutti i precedenti giudiziari descritti in questo post, nulla è stato riferito dall'Assessore Porzia Pietrantonio nel relazionare in aula consiliare il provvedimento. Perché?...
Alla luce del parere reso in Consiglio Comunale senza alcuna motivazione sostanziale, da ora qualunque impresa che gestisca rifiuti che fosse in possesso di terreni agricoli, perché ce li ha già o perché li acquista, può trasformarli in zone industriali.
Tutto questoi grazie al Sindaco Antonio Lomoro, all'Assessore Porzia Pietrantonio e a tutta la sua Maggioranza.Inoltre, vorremmo porre al Sindaco questa domanda:-
Caro Antonio Lomoro, quando smetterai di prendere in giro la gente?
Frattanto che il Sindaco vorrà rispondere, ma noi siamo certi che non lo farà, ci auguriamo che almeno i Cittadini trovino finalmente la via per non farsi più raggirare da questo falso profeta politico.
dott. Vitantonio Leuzzi
Coordinatore Politico
del MovimentoValenzanoCresce